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Immigrazione

Casa Loro

Europa/USA dal 1990 esportiamo democrazia in medioriente con pessimi risultati. Sembra lo spot di una pubblicità regresso ma è la triste verità.

Accodati e accondiscendenti ai benefattori a stelle e strisce dalla prima guerra in IRAQ dove gli USA si sono fatti promotori della democrazia mondiale stabilendo unilateralmente che è il modello da seguire soprattutto dove c’è tanto petrolio e niente bombe atomiche (vedi il ritardo nell’esportazione in CINA o Corea del Nord), l’Italia ed il resto d’Europa manda soldati a ripristinare la pace. Una contraddizione di termini ma probabilmente mi sbaglio. Pensavo che la pace la portassero i missionari le suore e i preti ed invece servono i soldati, gli aerei, gli elicotteri da guerra ed i carri armati.

Ritratto con sassi di famiglia di profughi in fugaOrmai è chiaro a tutti come la campagna filo-americana della consegna a domicilio di democrazia abbia stimolato la nascita di gruppi terroristici e in generale l’instabilità di tutti i paesi cui è stata destinata cotanta solidarietà. Stavano meglio prima e nessuno può affermare il contrario. Al massimo si potrà dire che erano vittime di regimi autoritari e che i diritti umani venivano spesso calpestati. Ma la cura è stata peggio del male e oggi i diritti umani quasi non esistono più. Così milioni di persone si mettono in marcia chi per salvarsi dal nulla che gli è rimasto in mano, chi per salvarsi da estremisti armati fino ai denti che se li guardi male ti tagliano la testa senza rinvio a giudizio, chi per trovare un futuro migliore di quello che il nulla circostante alle loro case ha da offrire e chi per farsi saltare in aria. Ingrati.

Bambino tra le macerie ad Aleppo (Syria)
Aleppo (Syria)

Nonostante abbiamo collaborato alla distruzione quasi totale di interi paesi (case e infrastrutture), e ci abbiamo guadagnato perchè molti degli strumenti bellici utilizzati come strumento di democrazia sono eccellenze del Made in Italy e a ricostruire ci andiamo anche noi (le briciole che ci lascia l’ideatore dell’iniziativa democratica), oggi il grido “tornino a casa loro” si fa sempre più forte ed anche se secondo molti osservatori autorevoli si tratta di mera speculazione politica, i danni culturali che sta portando alla nostra società sono incalcolabili. Ritengo che gli estremismi, siano sempre conseguenza di un basso livello di istruzione ed elevato livello di analfabetismo funzionale, terreno fertile per fomentatori con scarsi argomenti ed il fatto che il seguito di questi personaggi è tanto vasto mi preoccupa. Dove siamo arrivati.

Probabilmente una concausa è il numero spaventoso di reati “da poveri” che si registra a carico soprattutto di immigrati, in larghissima parte poveri, unito al fatto che nei decenni si è assistito ad un progressivo decremento dei finanziamenti a carico di forze dell’ordine e giustizia. Giustizia per la quale si attende da molti anni una riforma che la renda più efficiente ma assistiamo in realtà a riforme finalizzate a renderla inoffensiva verso i colletti bianchi, riforme che spesso hanno dei risvolti negativi sull’intero funzionamento della macchina. Gli esportatori di democrazia ad esempio, hanno un numero assai maggiore di agenti per le strade, a noi piace usarli come accompagnatori nei supermercati. Punti di vista.

I promotori del rientro a Casa Loro dovrebbero valutare questi aspetti e ragionare su soluzione più complesse, che vadano oltre il calcio in culo o il filo spinato perchè è chiaro che non funzionerebbe. Che si tratti di muri, reti o blocchi aereo-navali cosa facciamo se gli usa continuano nelle esportazioni e ci ritroviamo milioni di persone dietro le barriere? Li lasciamo morire? Gli spariamo? Abbiamo fatto tanto per dargli una vita migliore, gli abbiamo distrutto tutto ciò che possedevano ed in moltissimi casi anche gli affetti e adesso che non riusciamo a far fronte alle cazzate che noi stessi come nazioni abbiamo fatto trasformandoci da benefattori a nazisti. Se qualcuno sta pensando, “ma io non ho mai voluto che si andasse a fare la guerra”, pensi che i responsabili sono quelli che ha votato compresi i promotori del rientro a casa loro e quand’anche non li avesse votati, nella gioiosa democrazia funziona così. Se la maggioranza delle persone vota degli idioti questi prenderanno decisioni per tutti compresi quelli che non li hanno votati i quali dovranno farle proprie perchè vivono in uno stato democratico che piaccia o meno.

Forse la democrazia, così come è concepita, ha fatto il suo corso. Viviamo in un mondo dove un insieme di Stati democratici subisce le conseguenze di burattinai globali come esponenti delle lobbies delle armi, del petrolio o della finanza, i burattini eseguono (i Governanti) e il pubblico litiga se più bello o più bravo l’uno o l’altro burattino senza vedere i fili che lo muovono.

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