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Come Volevasi Dimostrare

In ritardo di 24 ore arriva quello che chi conosce bene Federico Pizzarotti e il gruppo meetup Parma in MoVimento si aspettava al massimo entro ieri sera.

Anni di lavoro del gruppo meetup ma soprattutto del gruppo di maggioranza targato M5S sempre palesemente ignorato dai portavoce in parlamento. A Parma di cose ne sono state fatte tante e ricordo, per chi avesse la memoria corta, che il movimento ha ereditato una città sull’orlo del default con oltre 800 mln di euro di debito tra comune e partecipate. Che l’entità del debito è stata comunicata dal commissario solo tra il primo ed il secondo turno delle elezioni amministrative vinte dal MoVimento, per la precisione la relazione Ciclosi è stata consegnata 8 giorni prima del ballottaggio e soltanto per questo motivo, probabilmente, la Corte dei Conti non è intervenuta non potendo commissariare una città sotto elezioni e limitandosi ad un monitoraggio serrato (come ha fatto) dei primi mesi di mandato. Quindi promossi dalla Corte dei Conti nell’amministrare una città che aveva il debito pubblico pro-capite più alto d’Italia ed oggi ha i conti in ordine. Il debito non è l’unico dei problemi egregiamente gestiti dalla maggioranza 5 stelle ma sicuramente quello prioritario perchè propedeutico ad andare avanti.

Detto ciò sei giorni fa la notizia dell’avviso di garanzia a Nogarin, sindaco di Livorno per il Movimento 5 Stelle sul quale ero uscito con questo tweet:

Dopo due giorni ho espresso il mio pensiero sulla vicenda con il post “Ognuno varrebbe uno” dove tra l’altro ho scritto:

Sono sicuro, e l’ho anche già scritto, che se fosse stato lui (Pizzarotti ndr) a ricevere l’avviso di garanzia, avremmo già appreso con due righe sul blog dell’espulsione. Senza voto e senza riserve. Provi a sostenere il contrario un super 5 stelle qualunque.

Ieri la notizia dell’avviso di garanzia a Pizzarotti ed oggi, come volevasi dimostrare, la scomunica che in questo caso prende i connotati di una “sospensione”, non due righe ma poco più. Sembra che a Milano per darsi martellate alle ginocchia siano campioni del mondo.

Dal mio punto di vista posso solo dire che, frequentando il meetup dal 2011 e, mi sono pregiato della conoscenza di ragazzi onesti, volenterosi di fare e fare bene, senza secondi fini di carriera e molto più energici del sottoscritto. Impegnati tutti i giorni a tutte le ore per risolvere problemi grandi e piccoli con uno sforzo sovraumano che io non sarei in grado di sostenere. A Parma non poteva andare meglio di così e stando al panorama politico locale il gruppo M5S tutto è l’occasione di rilancio della città ma soprattutto è l’occasione per il MoVimento di dimostrare che i “Grillini” non sanno fare solo opposizione ma sanno governare. Meglio di tutti gli altri.

Questa sospensione, soprattutto a breve giro dai fatti di Livorno, è un auto-goal pazzesco che fa perdere credibilità a chi ha il compito di coordinare il MoVimento su tutto il territorio nazionale. Ripeto, non mi aspettavo niente di diverso, visti i continui attacchi del blog nei confronti di Federico e viste le comparse in TV degli esponenti 5 stelle che mai menzionavano Parma quando parlavano di risultati ottenuti nei comuni amministrati dal M5S, come a voler rispondere ad un ordine dall’alto di oscuramento. A pensar male si fa peccato.

Nella speranza che la vicenda giudiziaria e politica si concluda al più presto nel migliore dei modi mi sento di dire, dopo la mia esperienza diretta di attivista non solo con Pizzarotti ma con tutti gli amici consiglieri e attivisti di Parma, che della sospensione me ne frega relativamente perchè condivido in pieno lo spirito e i principi di un gruppo che sono disposto ad appoggiare che si chiami MoVimento 5 Stelle, il salame nel pugno, fratelli parmigiani o amici di Maria De Filippi.

Il MoVimento 5 Stelle farebbe un grande errore a perdere questo gruppo, spero che di questo se ne rendano conto e traggano le conclusioni.

Aggiornamento delle ore 18:00:

…sempre come volevasi dimostrare:

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