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Professione Infermiere Salute

Grazie Giancarlo

Oggi voglio fare un ringraziamento particolare a nome di tutta la comunità infermieristica al Dott. Giancarlo Pizza, Presidente dell’Ordine dei Medici di Bologna, che con i sui provvedimenti volti a salvaguardare la cittadinanza tutta ha innescato un processo che sta portando alla definizione chiara e precisa (attesa da anni) di protocolli infermieristici per gli operatori destinati alle ambulanze del 118. Protocolli che vanno nella direzione della tanto agognata autonomia professionale e delle competenze avanzate.

La rivoluzione non interessa soltanto l’Emilia Romagna, in quanto l’eco mediatico ha raggiunto il livello politico e sta spingendo altre Regioni ad esprimersi a suon di delibere sui ruoli e sulle competenze degli infermieri di Pronto Soccorso/Triage e 118, considerando che i protocolli della discordia erano già operativi da anni ma validati a livello delle singole Aziende e relative Unità Operative. Inoltre la questione ha dato una potente accelerazione alla bozza delle nuove linee guida di triage ospedaliero. Insomma, due piccioni con una fava.

Pizza è riuscito dove per moltissimi anni non è riuscita la Sen. Annalisa Silvestro come Presidente FNC IPASVI, come Pres. IPASVI e Senatrice, come Senatrice e basta. Men che meno appare possibile che un passaggio di questo tipo potesse essere avviato dall’attuale Presidente Barbara Mangiacavalli, viste le lacune comunicative mostrate sia nella trasmissione “Porta a Porta” di B. Vespa che precedentemente a Tagadà di La7 dove la polemica sul ruolo degli infermieri è sbarcata in TV con il servizio “Morire di Codice Verde” di cui mi sono già dedicato in questo blog.

Sembra comunque che siano state attivate delle “truppe cammellate” in forma massiccia visto che a cadenza quotidiana (escluse le domeniche e i festivi, ma solo per adesso) compaiono notizie di cronaca da prima pagina e titoli di testa dei TG Nazionali che riguardano la professione infermieristica ormai inseriti in scaletta prima dell’ISIS (li abbiamo spodestati!). Solo fatti negativi ovviamente. Naturalmente tutti fatti abominevoli da condannare punto e basta, ma personalmente non credo che prima delle vicende Bolognesi gli infermieri erano tutti belli e bravi ed improvvisamente (coincidenza) siano diventati tutti dei serial killer. E non credo neanche che i Signori Medici non manchino di fatti altrettanto gravi all’interno della categoria solo che, giustamente, non se ne parla con queste cadenze per non creare allarmismi. Sicuramente con questa manovra si riuscirà a plagiare l’opinione pubblica ma per gli osservatori più attenti, infermieri in primis, il quadro è chiaro e sta contribuendo a favorire quel senso di appartenenza alla categoria che fino ad oggi è venuto meno nella maggior parte dei casi. E così i piccioni sono tre.

Grazie Giancarlo

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