Categorie
Attualità Fake News Immigrazione Populismo Social Network

I pullman dell’odio

L’ennesima Fake News sui pullman tedeschi scortati dai carabinieri che avrebbero riportato in Italia 400 immigrati accolti in Germania. In un video postato su Facebook gli abitanti di Credulonia non ci hanno deluso dando il meglio della minchionaggine attesa.

Circa una settimana fa iniziava a circolare un video che immortalata una colonna di 8 pullman tedeschi con finestrini oscurati e scortati dai Carabinieri.

Il video con annessi calcoli sul possibile carico umano e domanda insinuatoria aperta in perfetto stile sovranista. La notizia (?) è stata rilanciata anche dal quotidiano on-line Libero che a dire il vero non è la prima volta che si accoda alla diffusione di post Facebook contenenti ipotesi varie a scopi anti-immigrati senza prendersi la briga di verificarne l’attendibilità. Come non potevano mancare i soliti siti e pagine Facebook diffusori seriali di fake news. Stiamo parlando di un video da oltre 1 milione di visualizzazioni e oltre 32.000 condivisioni. Mi è persino arrivato come video su un mio gruppo whatsapp.

Ma guarda che strano… provenienti dal Brennero 8 pullman tedeschi, con vetri oscurati, scortati dai carabinieri… 50×8 sono 400 passeggeri … saranno mai turisti….o altri ???😩😩

Pubblicato da Capoccetta Rossa su Venerdì 22 novembre 2019

Gli abitanti di Credulonia si mettono immediatamente all’opera sfoderando il meglio del peggio che i miei occhi potessero leggere. La ricostruzione naturalmente arriva a stabilire l’ipotesi più scontata ai giorni nostri. Trasportano gli IMMIKRATI. La K questa volta ci sta, provenendo i pullman dalla Germania. Si apre improvvisamente un nuovo fronte nemico su cui vomitare la propria pochezza. I TETESKI. Sono loro che, con i vetri oscurati e scortati dai carabinieri, ci riportano indietro gli immigrati che avevano quindi fatto finta di accogliere. Conti alla mano, 50 posti X 8 pullman sono 400 immigrati. La verità condivisa dall’italiano imbruttito su Facebook che condivide minchiate compulsivamente diventa questa.

Per me è molto interessante leggere i commenti al post originale. Meritano veramente. Unendone una decina dei più fulminati si può arrivare a ricostruire un intero processo comprese indagini preliminari, 3 gradi di giudizio, presunti colpevoli ma soprattutto ipotetici salvatori. Gli unici che ci possono salvare dall’invasione. Perché volente o nolente e sempre lì che vanno a parare queste panzane articolate in modo da fare incazzare le masse sempre contro il nemico immaginario dei sovranisti.

Veniamo alle cose serie. Quelle che fanno i giornalisti seri che poi e semplicemente il loro lavoro e che per loro richiede un minimo sforzo come una email o una telefonata. Open svela questa mattina il mega scoop dei 400 immikrati ke i teteski ci volevano rifilare. Erano soldati Americani che rientravano alla base NATO di Vicenza dopo un’esercitazione all’estero. Confermato sia dall’azienda Tedesca proprietaria dei pullman che dai Carabinieri che a dire il vero lo avevano dichiarato negli stessi giorni in cui la bufala veniva montata ad arte ma non se li filava nessuno. Perché si sa, una balla ben confezionata è molto più interessante di una semplice e insignificante verità.

Questa volta però ci avevano quasi preso, perchè effettivamente sono immigrati regolari e che quindi “purtroppo dobbiamo tenerceli (cit. Matteo Salvini)”. Chi glielo dice adesso alle centinaia di migliaia di pecoroni che hanno abboccato all’amo che alcuni sono addirittura neri!?

P.S.: Ti è piaciuto questo post? Vuoi condividerlo? Se vuoi anche rimanere aggiornato sui nuovi articoli a tema puoi mettere un like sulla mia pagina Facebook e/o iscriverti alla newsletter attraverso gli strumenti in fondo alla pagina

copyrightRiproduzione riservata



Se ti è piaciuto condividilo via
Commenta via Facebook