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Ospedali da record

Due esempi di record opposti. Da una parte l’ospedale di Wuhan costruito in 10 giorni e dall’altra l’ospedale S. Giovanni di Dio di Agrigento costruito in 21 anni ed immediatamente sequestrato per vizi di costruzione.

In questi giorni tutti avrete visto in TV e letto su giornali e internet della costruzione in tempi record dell’ospedale di Wuhan, pensato per fronteggiare l’emergenza epidemica da coronavirus e costruito in 10 gg. 1000 posti letto ufficialmente ma se non dovessero bastare può ospitarne in condizioni precarie fino a 10 volte di più. Nessuno specifica che si tratta di un opera fatta con l’assemblaggio di migliaia di prefabbricati come le strutture per terremotati o i campi base degli operai impegnati per le grandi opere edili. Rimane comunque un record anche per quel tipo di struttura considerando che la nostra esperienza in fatto di terremoti con sfollati e relativa costruzione di villaggi con moduli abitativi prefabbricati parlano di altre tempistiche.

Vedendo questa opera titanica e trattandosi di un ospedale non poteva non tornare alla mente uno dei tanti amari ricordi della amata terra natia. Parlo dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento costruito con tempistiche che ricordano la sagrada familia di Barcellona in Spagna, magnifica e maestosa opera di Antoni Gaudì ma neppure lontanamente paragonabile ad essa ne per bellezza ne per maestosità e probabilmente neppure per staticità. L’unica cosa che hanno in comune sono gli interminabili tempi di costruzione che tuttavia nel caso di Barcellona il visitatore anche meno avvezzo all’edilizia legittima immediatamente.

L’ospedale di Agrigento infatti fu progettato in 2 lotti: il primo iniziò ad essere costruito nel 1983 e fu ultimato nel 1995 mentre il secondo fu iniziato nel 1988 e ultimato nel 1999. Alla vigilia della prima inaugurazione si dovette tuttavia soprassedere per i danni che intanto erano stati causati dall’abbandono e pare anche dai topi. Spesi gli ultimi 600.000 euro e passati altri 5 anni nel 2004 finalmente fu inaugurato. Come un bambino nato già adulto l’ospedale fu inaugurato dopo ben 21 anni dall’inizio dei lavori, altro che 10 giorni.

Poteva finire qui la nostra immensa figura da cioccolatini? certo che no. Infatti a seguito di controlli disposti dalla Procura nel 2009 fu disposto il sequestro e l’evacuazione della struttura da parte della Guardia di Finanza per “gravi carenze strutturali tali da porre a gravissimo rischio sismico l’intero manufatto“. Messo in sicurezza dalla protezione civile è ritornato operativo. Fu tuttavia accertato l’utilizzo di calcestruzzo di caratteristiche inferiori a quelle previste (c.d. cemento depotenziato) ed altri reati riguardanti soprattutto le false attestazioni/dichiarazioni relative a materiali e collaudi.

Siccome non siamo in Cina non solo l’ospedale non fu costruito in tempi umani e non fu costruito neppure a regola d’arte, ma a nessuno furono strappate le unghia o collegate le orecchie alle pinze dell’alta tensione. Anzi siccome siamo in italia e ci dobbiamo distinguere, nessuno dei rinviati a giudizio fu mai condannato e il tutto si concluse tra assoluzioni e prescrizioni (relativamente ai falsi certificati di collaudo). Un record assoluto ed inarrivabile a chiunque.

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