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Politica

Fallimentorio

Probabilmente stanno giocando un ruolo determinante nello sprofondamento della neo-giunta 5 stelle romana e rischiano di fare sprofondare tutto il MoVimento

Cattivi consiglieri, che invocano trasparenza ma sono stati nominati senza alcun tipo di condivisione, direttorio e mini-direttorio due entità che sono apparse insieme a un continuo di problemi ma che potrebbero essere loro stessi il problema.

Sono stati piazzati a fianco della neo-sindaca Virginia Raggi per assisterla nel gravoso compito di amministrare Roma Capitale. I risultati sono deludenti. Anche se gli uni (mini-direttorio) e l’altra (Raggi) potrebbero intraprendere uno scarica barile sulle responsabilità di questa crisi in avvitamento rapido. Di fatto non sapremo mai se la Raggi, in autonomia sin dall’inizio, sarebbe stata in grado di formare una giunta e guidare un gruppo all’altezza di riprendere in mano le sorti di Roma.

Invece abbiamo assistito al peggio del peggio che ci si poteva aspettare ed io per primo da ieri ho un atteggiamento poco difensivo (per non dire il contrario) nei confronti della Raggi. Mi sarebbe piaciuto molto difenderla e in qualche modo lo farò con le prossime righe.

Sono fermamente convinto che finché non si arrivi al rinvio a giudizio non ci sia nulla da addebitare agli esponenti di qualunque partito ivi compreso il M5S fatta eccezione per indagini su reati di particolare gravità come per mafia o in presenza di prove schiaccianti come le intercettazioni telefoniche/ambientali. E condivido che potrebbe sorgere l’opportunità, pur essendo a conoscenza di indagini in corso a proprio carico od a carico di “colleghi” di giunta/consiglio, di non diffondere la notizia pubblicamente per svariati motivi anche semplicemente mediatici che in un determinato periodo potrebbero danneggiare (ingiustamente) il lavoro fino a quel momento svolto o da svolgere.

Ciò detto, non posso però dimenticare l’atteggiamento da purista di Virginia durante la campagna elettorale (video di seguito), in cui le si chiedeva un commento sulla vicenda che proprio in quei giorni infuocava sul sindaco di Parma Federico Pizzarotti.

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Virginia si è accostata ai talebani più “duri e puri” del M5S forse per assicurarsi simpatia e voti di cui però non aveva bisogno (anche perchè sarebbero arrivati comunque). Chi predicava bene è razzolata malissimo perchè questa vicenda, con tutte le ipotesi di invenzioni giornalistiche e lobbistiche, sembra più torbida del delta del mekong.

Il direttorio di nomina verticistica non è stato in grado di gestire la questione Parma, non rispondendo (forse volutamente) alle continue richieste dei cittadini eletti ed attivisti locali che hanno invocato a lungo un intervento senza ottenere risposta. L’esito è noto alle cronache.

Il mini-direttorio è chiaro che ormai di “mini” ha solo il nome perchè il bubbone che ha scatenato/che ha contribuito a propagare/che non è riuscito ad arginare a Roma è di proporzioni “mega” e comunque si concluderà non può che finire male per l’amministrazione Raggi e per il MoVimento 5 Stelle tutto.

Com’è pensabile di creare un gruppo per “dare assistenza” alla neo-sindaca quanto tutti i membri hanno di gran lunga meno esperienza di lei in amministrazione locale e probabilmente più autorità interna al MoVimento (non ditemi che uno vale uno perchè non ci crede più nessuno). E poi, non si era detto che i sindaci devono fare i sindaci e non i parlamentari? il contrario non vale? se li stiamo pagando per fare i parlamentari chi fa il loro lavoro in parlamento?

Un fallimentorio da tutti i punti di vista che si innesta ed alimenta in un insieme di contraddizioni sulle c.d. “regole” che spesso semplicemente non esistono ma vengono deliberate al momento da organismi non democratici come quella che ha decretato la sospensione a tempo indeterminato di Pizzarotti a Parma.

Ancora si stenta ad accettare che un MoVimento della portata del M5S non può esimersi da avere organismi democratici, sedi ed assemblee (per altro previste per legge in tutte le associazioni). Tutto questo può essere trasparente, in streaming vagliato dalla rete, ma non può non esistere soprattutto a questi livelli e lo dimostrano i risultati disastrosi di questi pseudo-organismi nominati che stanno contribuendo efficacemente nel portare a fondo qualcosa di grandioso che veramente potrebbe risollevare le sorti della politica Italiana.

Stiamo a vedere ed attendiamo le supercazzole delle prossime ore per tentare di rimediare l’irrimediabile e che probabilmente, come quella della “domanda precisa sull’avviso di garanzia”, finiranno per peggiorare la situazione. La Raggi ha sbagliato soltanto una cosa in questa vicenda, non dando retta all’eretico Pizzarotti che fresca di nomina le consigliava: “ragiona con la tua testa”. Ma del resto il sovversivo era stato chiaramente scaricato anche da lei.

 

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